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RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI

SUGLI INDICI IN GENERALE E SUL CONTRATTO

Quanto sono attendibili le prestazioni delle liste come si leggono dai grafici pubblicati sul sito?

I grafici riportano l'andamento degli indici prezzi di due liste ( panieri di titoli) secondo il metodo Laspeyres, ovvero una media ponderata dell'andamento dei prezzi dei titoli facenti parte la lista ( un numero variabile tra i 6 e 8)  secondo i pesi che di periodo in periodo sono associati a ciascuno.  Sono   replicabili esattamente o con piccolo scarto da un investitore/risparmiatore che segue alla lettera  le indicazioni operative contenute nei rapporti periodici.

Come si procede ad acquistare un indice di portafoglio via internet?

L'acquisto si procede in 3 stadi.

1 - La prima cosa da fare e' accedere al  negozio online su questo sito.  Leggere la documentazione e quindi scegliere il portafolgio e  seguire i collegamenti al sito esterno"SF-acquisti.it" . Quindi registrarsi e completare l'ordine.    Fatto cio' il proponente riceverà un messaggio email che confermera' l'ordine ed una fattura pro-forma.

2 – Il proponente dovra' inviare il pagamento via bonifico per attivare il serviio al conto che verrra' indicato. Una volta spedito il pagamento, il proponente ricevera' in tempi brevi dalla ricezione dello stesso  via email il primo rapporto ed un contratto compilato a suo nome.

3 stadio – il proponente dovra' inviare il contratto firmato via posta con copia di documento di identita'.  Se l'acquirente non invia il contratto firmato , continuera' a ricevere i rapporti e varranno i termini sottoscritti con l'ordine  fintanto effettuera' i pagamenti  ma rinunciera' a taluni benefici dei termini contrattuali.

Un investitore con 10.000 euro, ha convenienza a acquistare una lista di portafoglio?

I costi delle liste sono calcolati applicando una commissione del 50%  di una commissione di gestione patrimoni media sul mercato ad un portafoglio tipo 100.000 euro.  Cio significa 1,4% o 1400 euro annui. Sotto i 45.000 euro il costo potrebbe essere oneroso rispetto all'acquisto di un fondo di investimento. Viceversa sopra il vantaggio e' opposto ed i costi percentuali scendono.

Deve l'investitore comunicare sullo stato dei suoi investimenti o inviare estratti conto titoli o compiere altra formalità  finalizzata alla gestione?

Il rapporto tra S.E. si limita all'invio dei rapporti e l'acquirente non e' tenuto a nessun rendiconto su quello fa o notizie sullo stato degli investimenti. I rapporti di lista includono ogni informazione per condurre gli investimenti senza alcuna diretta consulenza. IL rapporto indici di borsa e' un sistema informativo a scatola chiusa, cioe' non richiede alcun monitoraggio del mercato all'acquirente o discrezionalita' nelle decisioni. Ogni 10 giorni precise istruzioni vengono date per replicare esattamente l'indice che il sottoscrittore ha acquistato e si applica senza riguardo della massa investita.

 

SUL REPLICARE UN INDICE DI BORSA.

Uno che non ha competenze specifiche in mercati azionari, puo' gestire un portafoglio titoli per mezzo di una lista di portafoglio? Che competenza richiede?

Amministrare propri fondi replicando un indice di borsa richiede basilari cognizioni anche solo scolastiche e si limita alla stesura di liste di acquisti che si completano seguendo le indicazioni fornite nei rapporti una volta solo ogni 10 giorni.  Tutto quello che vi e' da sapere e' il totale dei beni investiti che va calcolato alla fine di un periodo a prezzi di mercato. Quindi in base a questo valore, si possono calcolare gli importi per aggiornare ciascuna posizione della lista con semplici operazioni aritmetiche essendo le differenze percentuali fornite nei rapporti. E richiesto un buon ordine nella stesura di tabelle e non richiede monitorare i prezzi dei titoli giornalmente.

E' possibile passare il rapporto a un intermediario in esecuzione per conto dell'investitore le compravendite?

Per chi non si vuole imbarcare nel calcolo degli ordinativi, in ultima istanza è  possibile passare il quadro 3, che contiene lo schema variazioni, al proprio intermediario che dovrebbe poter eseguire gli ordinativi. Il quadro 3 riporta tutte le posizioni del rapporto precedente con i pesi vecchi, nuovi e variazioni nonche' eventuali titoli aggiunti. Importante e' stabilire con l'intermediario, che non dovrà chiudere tutte le posizioni ed aprirne nuove ex novo ma solo operare le differenze richieste per aggiornare le posizioni.

Anzicchè 10 giorni, non sarebbe piu' ottimale  una gestione improntata su rapporti ogni 5 giorni o  giornaliera ?

Uno  studio condotto mostra che il periodo o intervallo di 10 giorni è il miglior compromesso per investimenti di orizzonti  medio - lunghi.  Le liste S.E. sono impostate oltre che per qualita' di gestione, per soglie di valore.  La pratica suggerisce che  i corsi azionari, passate delle soglie al rialzo o ribasso, non rientrano immediatamente nel giro  di giorni ai loro valori,  per cui  possono essere  monitorati con risultati apprezzabili con frequenza 3 volte al mese.  Spesso avviene invece che per 2 o anche 3 periodi le graduatorie rimangono immutate. Dall'altra, accorciare troppo i periodi di rapporto e' anche piu' facile incorrere in errori nonche' rendere piu' complesso il lavoro di replica dell'indice.

Se dopo qualche tempo i pesi nella lista si discostano da quelli del rapporto, come si adeguano le posizioni?

Infatti quello che succede che i prezzi dei titoli variano a tasso diverso tra loro, per cui avviene che si verificano delle discrepanze nerl tempo.  Il fatto si ovvia con una operazion di riallineamento del portafoglio, periodiche, ( oggni 3/5 rapporti).  La operazione di riallineamento è  dettagliatamente descritta nelle istruzioni e richiede ordinaria competenza.

 

SU PRINCIPI E TECNICHE DI ANALISI

Che approccio si segue  in riferimento all'analisi tecnica o temporale dei prezzi?

Una cosa si impara negli studi di statistica e' che l'analisi di serie temporali porta con se numerosi problemi, difetti per cui e' notoriamente difficile fare previsioni solo guardando ai dati come si evolvono nel tempo, come si fa con l' analisi cosiddetta tecnica dei corsi di borsa.  Queste analisi possono contribuire nelle decisioni ma non possono da sole garantire una gestione di successo.  Inotre  i principi di analisi temporali   richiededono frequenti ordini nella stessa giornata per cui non si puo' pensare di impostare un portafoglio di borsa  monitorando ora per ora il listino con alte probabilità di errori. 

Come si provvede alla diversificazione in relazione al rischio mercato?

Indubbiamente il rischio di mercato , alla fine, e' un principio molto basilare di indirizzo nella costruzione di indici di borsa che le teorie dei prezzi stabiliscono in misura della volatilità tra corsi azionari di diversi titoli in un portafoglio: Ridurre il rischio di mercato è un fattore che sempre si tiene in considerazione e che si risolve per mezzo di diversificazione. Le liste per gli investitori privati, che sono basilari indici di portafoglio , comprendono tra i 6 e gli 8 titoli e rappresentano una buona base di diversificazione per un qualsiasi investitore privato.  Per quanto riguarda le societa' di gestione e societa' di investimento, tale numero si individua in 15 titoli almeno.

Vengono eseguite previsioni dei prezzi azionari?

 I rapporti prodotti da questo studio, non includono in via principale previsioni dei prezzi, ma  si basano su valutazioni e su graduatorie sul principio della convenienza all'acquisto e prospettive a venire. Se tutto va per il suo verso, i prezzi alla fine non deludono.  L'analista esegue valutazioni dei titoli in base a previsioni dei valori sottostanti di utili e risultati societari e sul flusso di redditi a venire.  Sul sito web Studioeconomia, comunque viene data una previsione per l'anno  dell'andamento dei prezzi medi delle liste comprendente un minimo ed un massimo e che viene aggiornata periodicamente.